
Un sole in tazza
Un loop di colori.
Giornata aromatica, con gusti misti che si sfaldano sotto la lingua.
E piccole gocce di sudore che si depositano tra pellicine delle labbra.
Il caldo mi asciuga e mi scompone, mi sazia.
Nessun tipo particolare di fame ne di voglie strane, ho il frigo pieno di yogurt.
Mangio yogurt, quindi.
Appena un po di zucchero di canna che sfiora la superficie bianca e non si abbassa subito.
E via a ciondolare per casa, completamente sola.
Non so più come passare il tempo, il tempo non passa.
E allora si dai di nuovo quel cd di Max Gazzè, ormai è il mio lettore mp3 che me lo chiede…
Un po come la pasta con il tonno.
Telefono.
Io: Amore ho fatto il tè…
M: Lo hai fatto caldo o freddo?…
Io:L’ho fatto caldo…
M: Va bene dai, adesso lo mettiamo nel frigo e aspettiamo insieme quelle tre ore che ghiacci.