
A volte mi chiedo cosa mi sono messa a cercare? e con quali occhi?…
Adesso sono esattamente quella di un tempo, quella del fiore rosso e del nucleo da scartare.
Quel quasi niente sotto il cielo di Milano è una bocca assetata ogni giorno.
Sono il gesto di ogni mattina che percorre quadrati di risaie e tenero riso che preme la superficie dell’acqua.
Ogni tanto mi piacerebbe svenire, per recuperare energie fondamentali.
